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I NOSTRI ARTICOLI                                                                                                                        

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- Lorenzini V., "La valorizzazione del personale, un contributo per superare la crisi del Paese"

- Lorenzini V., "Una merit card per i dipendenti del Ssn", Il Sole24Ore Sanità

- Lorenzini V., "Riflettere ancora sul merito", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Così si valorizza il merito", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Il manager và sotto scanner", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Non solo licenziamenti ma qualità da promuovere", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "un capo "forte" per curare il flop dei dipartimenti", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Verifiche, troppa confusione", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Alle porte della meritocrazia", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V. - Rosato N., "Un mix economico-sociale fà girare la governance", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Capi dipartimento, lasciate a casa il primariato", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Contratto, consigli per l'uso", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Aumenti salariali solo secondo la produttività", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V. - Burchietti F., "Capire l'azienda per gestire le funzioni strategiche", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Ecco le valutazioni su misura", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "E se il NAV si chiamasse SAVV?", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Responsabile o Primario? E' questo il dilemma", Il Sole24ORE Sanità

- Lorenzini V., "Così si pesa il manager senza far conflitti", Il Sole24ORE Sanità



LA NOSTRA COLLANA
                                                                                                                      

Servizi per la Sanità
(a cura di Vincenzo Lorenzini):
 

Autore: Buffa S., Editore: CIDAS s.r.l. Roma, Anno: 1999
DRG e TARIFFE IN ECONOMIA SANITARIA: MANUALE DI CODIFICA DELLA SCHEDA DI DIMISSIONE OSPEDALIERA

Il Servizio Sanitario Nazionale sta lentamente cambiando e, dunque, le aziende sanitarie si stanno adeguando senza possibilità di tornare più indietro. Tutte le Aziende USL e quelle Ospedaliere sono lanciate nella sfida verso l’efficienza; sono obbligate a stare sul “mercato” e, soprattutto, a rendere conto della loro economicità di gestione ed anche della qualità dei servizi resi ai cittadini ed alla comunità.

Nel difficile percorso verso la costruzione delle nuove strutture organizzative adibite alla programmazione e controllo, i Manager (direttori generali, sanitari e amministrativi), insieme ai loro dirigenti – medici, sanitari ed amministrativi – ed ai quadri devono fare i conti con le forti innovazioni intervenute nel campo della gestione concreta di strutture e servizi.

Dopo aver recepito la legislazione di riordino dei primi anni ’90, e non sono mancate le difficoltà, ora le Aziende devono consolidare i propri strumenti tecnico-operativi per governare adeguatamente tutti gli aspetti tipici di una qualsiasi altra azienda di servizi, aggiungendo la peculiarità e complessità del contesto sanitario pubblico, necessariamente attento ai diritti costituzionali dei propri destinatari (clienti).

Dai flussi informativi alle tecnologie informatiche, dalla contabilità analitica al budget, dalle tariffe in regime di ricovero (DRG) a quelle ambulatoriali, dipende la possibilità di governo del sistema nel suo complesso. Senza dimenticare naturalmente la problematica delle relazioni esterne e dei diritti dei cittadini (Uffici Relazioni con il Pubblico), che richiede competenze e risorse totalmente innovative, così come la cura delle politiche del personale e delle relazioni sindacali finalizzate all’impegno ottimale della risorsa professionale più ricca, al recupero di motivazione ed alla incentivazione dei dipendenti verso un possibile adeguamento dell’efficienza e dell’efficacia del sistema.
Motivare chi opera in sanità e coinvolgerlo in una politica di crescente assunzione di responsabilità sarà la sfida degli anni 2000. La nostra Collana “Servizi per la Sanità” punta a fornire strumenti pratici, contributi tecnico-operativi concreti per sostenere questo passaggio: manuali, schede tipo, esperienze solide ed esportabili sono infatti il succo del nostro lavoro nel campo della consulenza globale al servizio delle Aziende Sanitarie e delle Regioni.
 
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Autore:
Burchietti F. - Lorenzini V. - Meucci F. - Sacco F., Editore: CIDAS s.r.l. Roma, Anno: 2000
CONTRATTO DEL COMPARTO SANITA': IDEE E STRUMENTI PER GESTIRE GLI ACCORDI INTEGRATIVI AZIENDALI
 
La Sanità Pubblica sta realizzando, finalmente, il programma di riordino incentrato sulla responsabilizzazione di tutti i suoi addetti nei confronti del “cittadino-cliente”. La metamorfosi è radicale e, comunque vede coinvolte tutte le professionalità: i medici ed i dirigenti diventano “manager”, gli operatori del comparto conquistano spazi di carriera e di responsabilità sempre più importanti e delicati.

Finalmente anche i nuovi contratti di lavoro sono stati stipulati e, seguendo le linee guida introdotte con la riforma “Bindi”, i Direttori Generali sono stati messi in condizione di realizzare i “piani aziendali” istituzionali potendo contare su una leva più diretta nei confronti dei loro “dipendenti”; tale leva può aiutarli a conseguire determinati risultati e, quindi, a poter rendere conto del “bilancio di salute” conseguito dall’Azienda Sanitaria sotto la loro guida, direttamente alle Giunte Regionali che li hanno nominati.

Mentre le Aziende acquisiscono una sempre maggiore autonomia, si che sono indotte a fare i conti con le logiche “imprenditoriali” di chi sta sul “mercato”, i nuovi contratti vedono trasformarsi la natura giuridica del rapporto di lavoro verso l’area privatistica. Lo scenario delle relazioni sindacali nel mondo sanitario, con questi nuovi contratti sta modificandosi radicalmente e, mentre conferiscono all’Amministrazione più ampi poteri d’organizzazione delle risorse umane, offrono sempre maggior rilievo alla necessità di governare la situazione stabilendo forme di contrattazione integrativa che, praticando la concertazione e la consultazione con le rappresentanti sindacali aziendali, ad ogni buon conto, consentono al management di tenere sotto controllo l’inevitabile rischio di una forte crescita di “conflittualità”.

La Collana “Servizi per la Sanità” prosegue nel suo progetto di sostegno alle ASL ed alle Aziende Ospedaliere italiane; lo fa pubblicando questo Manuale Pratico, frutto dello studio e del notevole impegno tecnico e culturale di tre esperti di livello nazionale nella gestione del personale, ove il Dr. Vincenzo Lorenzini, direttore scientifico della ISSOS Servizi Global Consulting fino al Marzo 2011, si è fatto carico di trattare la parte relativa alle novità introdotte dal decreto legislativo di riordino del SSN (legge Bindi).

Fin d’ora si annuncia la prossima pubblicazione di un’integrazione naturale a questo Manuale, riguardante i “Nuovi contratti di lavoro dei Medici e della Dirigenza”; con l’occasione si conferma l’intenzione dell’Istituto ISSOS Servizi di svolgere un progetto editoriale di notevole impegno per il prossimo futuro.
 
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Autore:
Lorenzini V. - Meucci F. - Burchietti F. - Sacco F., Editore: ESSE EDITRICE s.r.l. Roma, Anno: 2001
IL CONTRATTO DEI MEDICI E DELLA DIRIGENZA: IDEE E STRUMENTI PER GESTIRE GLI ACCORDI AZIENDALI
Solo attraverso adeguate “politiche di sviluppo delle risorse umane” i manager della sanità possono guidare le loro aziende verso obiettivi di contenimento della spesa ma, soprattutto, di miglioramento dei servizi e della qualità delle prestazioni assistenziali. Dal giugno 2000, attraverso i nuovi contratti di lavoro, essi hanno la possibilità per fare un altro passo avanti verso la progressiva trasformazione di USL ed Ospedali in “aziende” e lo strumento più innovativo che può consentire loro di procedere in tale direzione è rappresentato sicuramente dalla progressiva privatizzazione del rapporto di lavoro dei dipendenti.

Se i tre nuovi contratti della dirigenza si caratterizzano per aver obbligato i medici a passare al rapporto unico ed esclusivo con il S.S.N. e per avere accentuato la precarietà degli incarichi dirigenziali, non c’e dubbio che rappresentino un pesante onere nella loro attuazione pratica. Gli uffici tradizionalmente dedicati all’amministrazione del personale si trovano in difficoltà ad impostare accordi integrativi assai complessi ed articolati; nelle USL e nelle Aziende Ospedaliere, infatti, non è sempre facile reperire le competenze professionali per seguire bene le fasi di concertazione di istituti contrattuali – quali la nuova graduazione e, soprattutto, la valutazione permanente dei dirigenti – che richiedono particolare esperienza e sensibilità.

Il rischio di contenzioso del lavoro e le possibilità di ricorsi alla giustizia ordinaria, infatti, andranno ad impegnare sempre di più gli uffici, i quali spesso si trovano sottodimensionati e privi di strumenti idonei ad arginare tali fenomeni; il loro lavoro crescerà in modo esponenziale se non si disporrà di supporti tecnici ed organizzativi adeguati. I nuovi contratti nazionali di lavoro invece di essere un’opportunità verso il cambiamento e la crescita dell’efficienza del S.S.N., potrebbero diventare un reali pericolo d’arretramento. L’esperienza ci suggerisce di aiutare le aziende a creare unità operative ed uffici di staff dedicati alla gestione delle tematiche contrattuali (sviluppo risorse umane) dedicati alla cura dei processi di informazione e di partecipazione riguardanti i più importanti istituti contrattuali; allo stesso tempo debbono essere preparati soprattutto i “dirigenti di struttura complessa” cui le risorse umane sono affidate con obbligo di verifica sulle capacità d’impiego.

La Collana “Servizi per la Sanità”, dopo aver diffuso il manuale relativo al Contratto del comparto, rispetta l’impegno a pubblicare questo nuovo Manuale operativo sul Contratto dei medici e della dirigenza curato dagli stessi autori del lavoro precedente.
 
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Autore:
Madeddu A., Editore: ESSE EDITRICE s.r.l. Roma, Anno: 2001
IL DISTRETTO NELLA ORGANIZZAZIONE SANITARIA DEL TERRITORIO: STRUMENTI ED ESPERIENZE
 
Dopo molti anni di dibattito sul ruolo da dare all’assistenza sanitaria territoriale, dopo tre riforme e serrati dibattiti, finalmente, il Distretto sta configurandosi in tutta la sua rilevanza come soluzione organizzativa qualificata e moderna per assicurare alla popolazione il diritto alla salute. Con il varo della legge di riordino e l’adozione degli atti aziendali da parte delle ASL, il Distretto ha assunto la connotazione di “struttura autonoma soggetta a rendicontazione analitica”, alla stessa stregua dell’Ospedale e del Dipartimento di prevenzione. La scelta del legislatore è fondamentale e può dimostrarsi efficace, sia per il contenimento della spesa che per il miglioramento qualità dei servizi percepita dagli utenti; l’uso improprio dell’ospedale, l’esplosione della spesa farmaceutica, la crescita del ricorso alla diagnostica ed alla specialistica possono essere messi sotto controllo se la struttura del Distretto riesce a costruire un presidio efficace per l’analisi dei bisogni, l’educazione sanitaria , la prevenzione primaria e secondaria e la riabilitazione dei cittadini. Il Medico di base e l’equipe operante nel distretto distrettuale debbono agire sinergicamente nell’ottica della piena integrazione delle competenze centrate sul territorio e sui bisogni del cittadino; questo deve essere preso in carico con modalità adeguate e responsabilità piena rispetto all’impiego delle risorse (ospedaliere, diagnostiche e specialistiche).

A tali condizioni il Distretto si pone all’attenzione degli addetti ai lavori anche come campo di sviluppo di azioni professionali gratificanti e complete che puntano a creare una nuova modalità di fare medicina nel territorio, incentrata sul principio dei diritti dei cittadini ad ottenere un servizio realmente efficace ed integrato. L’assistenza domiciliare, la riabilitazione, il consultorio, l’assistenza degli anziani e quant’altro sono necessità inderogabili di una società che si dimostra sempre più cosciente dei propri diritti e non è assolutamente disponibile a fare sconti al Servizio Sanitario Pubblico, anche perché, nel caso sia insoddisfatto, oggi sa di poter accedere ad altre soluzioni alternative.

Questo Manuale Operativo esce proprio nel momento in cui sono stai varati i primi atti aziendali previsti dalla riforma “ter”; l’Autore, dopo aver esaminato i diversi approcci culturali disponibili ed i modelli organizzativi più sperimentati, presenta alcuni indispensabili strumenti e delle procedure già sperimentai in un Distretto importante, quello di Siracusa, ove egli ha potuto realizzare determinati spunti nella direzione di una costante innovazione.

La collana “Servizi per la Sanità” ospita questo nuovo manuale e lo mette a disposizione di tutti coloro – manager ed operatori del territorio – che intendono realizzare esperienze innovative di gestione integrata dei servizi territoriali e molto attenta, oltre che ai concetti di efficienza e di economicità, anche ai sistemi di qualità erogata e percepita (Customer satisfaction).